Come risparmiare in autostrada durante le vacanze? Il trucco dei viaggiatori esperti

Ti è mai capitato di arrivare al casello, prendere il biglietto e pensare, “Ok, questo viaggio mi costa più del previsto”? A me sì, più volte. Poi, parlando con chi macina chilometri per lavoro o per passione, ho scoperto una piccola abitudine che sembra banale, ma cambia davvero il conto finale, soprattutto in alta stagione.

Il trucco che quasi nessuno usa, spezzare il percorso al momento giusto

Il segreto dei viaggiatori esperti è spezzare il pedaggio con uscite intermedie strategiche. In pratica, invece di fare un tratto lungo tutto d’un fiato, si esce in un casello “furbo” e si rientra subito dopo, pagando due segmenti più brevi che, in alcuni casi, costano meno del segmento unico.

Non è magia, è tariffazione. E quando la combinazione è favorevole, il risparmio può arrivare fino al 20% senza deviazioni assurde o ore su strade secondarie.

Una nota importante, qui non si parla di “scappatoie”, ma di un modo legale e trasparente di pagare tratte diverse, semplicemente scegliendo dove interrompere il viaggio. Il punto è farlo in modo sensato e sicuro.

Come capire dove conviene uscire (senza improvvisare)

La parte più delicata è scegliere lo snodo giusto. Io la vedo così, non devi indovinare, devi confrontare.

Ecco la mini procedura che funziona quasi sempre:

  1. Scegli la tua tratta principale (A, da città a città).
  2. Individua 2 o 3 uscite possibili lungo il percorso, meglio se su grandi svincoli.
  3. Usa un calcolatore tariffe o un’app di navigazione per confrontare:
  • costo della tratta unica
  • costo tratta A1 + tratta A2 (uscendo e rientrando)
  • tempo extra reale (spesso parliamo di pochi minuti)

Se il vantaggio è piccolo, lascia perdere. Se invece vedi una differenza netta, allora sì che vale la pena.

StrategiaCosa faiQuando ha senso
Tratta unicaEntri e vai dritto fino a destinazioneSe già costa poco o sei strettissimo coi tempi
Uscita e rientroDue tratte più breviSe il sistema tariffario penalizza il tratto lungo
Percorso alternativoCambi autostrada o mix con superstradeSe il traffico è alto o il pedaggio è sproporzionato

Pianificazione, la differenza tra risparmiare e solo “sperare”

Qui entra in gioco la pianificazione anticipata. Non serve trasformarsi in contabili, basta fare due confronti prima di partire.

  • Confronta almeno due itinerari, anche se uno sembra “ovvio”, perché a volte pochi chilometri in più fanno spendere meno.
  • Controlla possibili promozioni o convenzioni sui siti dei gestori, soprattutto in periodi di partenze di massa.
  • Se usi un servizio come Telepass, verifica sconti attivi, cashback o agevolazioni su tratte specifiche, oltre al vantaggio pratico di evitare code ai caselli.

E già che ci sei, una curiosità che aiuta a ragionare meglio: il concetto di pedaggio nasce proprio per far pagare l’uso di una certa infrastruttura, quindi piccole differenze tariffarie tra segmenti non sono così rare.

Carburante e soste, il risparmio spesso si nasconde qui

C’è un errore che vedo fare spesso: “Tanto faccio benzina in autostrada, è comodo”. Sì, è comodo, ma spesso è anche più caro.

Prova invece questa routine semplice:

  • Fai il pieno fuori autostrada, poco prima di entrare, o appena esci, se devi comunque spezzare la tratta.
  • Per le pause, se puoi, preferisci uscite con supermercati o distributori vicini, anche a 3 o 4 minuti dallo svincolo.
  • Tieni d’occhio la pressione delle gomme, perché influisce davvero su consumi e stabilità, soprattutto a pieno carico.

L’orario giusto vale quanto uno sconto

Infine, la cosa più sottovalutata: viaggiare in orari non di punta. Partire presto al mattino o dopo cena non è solo una scelta “da mattinieri”, spesso significa:

  • meno stop and go
  • meno stress
  • consumi più regolari
  • tempi più prevedibili

E se viaggi con amici o famiglia, valuta anche la condivisione dell’auto, dividere benzina e costi autostradali è un risparmio immediato e semplice.

La strategia completa, in 5 mosse

  1. Controlla tariffe e traffico prima di partire.
  2. Identifica possibili uscite intermedie vantaggiose.
  3. Confronta tratta unica contro tratta spezzata.
  4. Rifornisciti fuori autostrada e pianifica una sosta “furba”.
  5. Parti in fascia tranquilla, quando puoi.

Alla fine, il trucco non è complicare il viaggio, è renderlo più intelligente. E quando arrivi in vacanza con qualche decina di euro in più in tasca, te ne accorgi eccome.

Redazione Art Gallery News

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