Ti è mai capitato di aprire una mappa e pensare: “Ok, voglio finire su un’isola, ma senza trasformare il viaggio in un’odissea”? Con le Isole Eolie succede spesso: sembrano vicine, poi guardi gli orari e ti rendi conto che la scelta del collegamento cambia tutto, tempo, prezzo, perfino l’umore con cui sbarchi a Lipari o a Stromboli.
L’idea chiave: da Napoli si va via mare (quasi sempre)
Da Napoli il modo più diretto è puntare su traghetto o aliscafo, con partenze che cambiano molto tra alta stagione e mesi più tranquilli. In sintesi, hai due filosofie di viaggio:
- Aliscafo: più rapido, più “comodo” se vuoi arrivare in giornata.
- Traghetto tradizionale: più lento, spesso notturno, in genere più conveniente e con opzione veicoli.
Le Eolie sono un arcipelago, quindi l’approdo specifico, Lipari, Vulcano, Salina, Panarea, Stromboli, incide su durata e prezzo. (E sì, conviene scegliere prima l’isola “base” e poi organizzare gli spostamenti interni).
Aliscafi: quando vuoi tagliare i tempi
Se il tuo obiettivo è arrivare senza perdere un’intera giornata, l’aliscafo è la scelta naturale. In stagione (indicativamente maggio-settembre) ci sono collegamenti con partenze giornaliere verso diverse isole, con una durata che può aggirarsi sulle 6 ore e 30 minuti per molte tratte.
Il tragitto più rapido, nelle combinazioni migliori, può portarti a Stromboli in circa 4 ore e 30 minuti: è la differenza tra pranzo a Napoli e cena guardando la Sciara del Fuoco.
Costi indicativi: qui è normale vedere oscillazioni. Le tariffe “da” possono partire da circa 20 euro, ma più spesso, soprattutto in estate o prenotando tardi, capita di trovare prezzi da 51 euro in su. La regola pratica è semplice: prima prenoti, più chance hai di avvicinarti alla fascia bassa.
Per chi è perfetto l’aliscafo
- Viaggiatori senza auto o moto
- Chi ha pochi giorni e vuole massimizzare il tempo in spiaggia
- Chi soffre meno il mare (in caso di mare mosso, l’aliscafo si sente)
Traghetti: la via “slow” (e spesso più economica)
Se invece vuoi risparmiare o viaggiare con un veicolo, il traghetto resta un classico. Da Napoli si parte soprattutto da due aree portuali, che è utile non confondere, perché cambia anche la logistica per arrivarci.
Da Napoli Mergellina
Qui trovi collegamenti verso vari porti eoliani, con tempi medi che possono stare intorno alle 9 ore e 29 minuti per alcune tratte (ad esempio verso Lipari, a seconda del servizio). È una soluzione di mezzo: più lenta dell’aliscafo, ma spesso più semplice di un viaggio “spezzato” via terra.
Da Calata Porta di Massa (opzione notturna)
Questa è la scelta di chi ama l’idea: “parto la sera, dormo a bordo (o quasi), arrivo al mattino”. La traversata notturna può durare circa 14 ore. Non è la più rapida, ma può essere molto pratica se vuoi risparmiare una notte in hotel.
Costi indicativi: per i traghetti si trovano spesso fasce 30-55 euro, ma non stupirti se alcune tariffe partono da 51 euro o se vedi 56 euro per sistemazione ponte in certi periodi. Con cabine e veicoli, il prezzo sale.
Frequenze e stagionalità: la variabile che cambia tutto
La frequenza dei collegamenti non è “fissa”: in estate si moltiplicano le partenze, fuori stagione si restringono. In linea generale:
- Aliscafi: spesso quotidiani tra maggio e settembre
- Alcune tratte: anche una partenza al giorno
- Da Lipari verso altre destinazioni: puoi trovare diverse corse settimanali (utili se fai base lì)
Il consiglio più concreto? Controlla gli orari per la settimana esatta del tuo viaggio, perché ad agosto e a giugno possono sembrare due mondi diversi.
Come arrivare ai porti di Napoli senza impazzire
Una volta scelto il mezzo, devi “solo” arrivare al punto giusto. Dal centro di Napoli:
- Metropolitana: dalla Stazione Centrale puoi usare la Linea 2 verso Pozzuoli, e raggiungere l’area di Mergellina in circa 20 minuti.
- Taxi o bus: comodi se hai bagagli voluminosi, ma valuta traffico e orari.
L’alternativa furba: treno fino a Milazzo, poi imbarco
Se gli orari da Napoli non ti convincono, c’è una strada che molti scoprono dopo: Napoli Centrale → Milazzo in treno, circa 6 ore e 30 minuti, con costi indicativi 28-40 euro, poi traghetto o aliscafo per le isole. Sì, allunga la catena dei passaggi, però può sbloccare combinazioni più comode, specialmente fuori stagione.
Scelta rapida: quale opzione conviene davvero?
Ecco una mini guida “da screenshot”:
- Vuoi arrivare in giornata e senza auto? Aliscafo
- Vuoi spendere meno (e magari viaggiare di notte)? Traghetto
- Vuoi flessibilità di orari e più incastri possibili? Treno per Milazzo + nave
- Hai un veicolo da portare? Traghetto tradizionale
Alla fine, il segreto è questo: le Eolie non sono solo una destinazione, sono un piccolo viaggio nel viaggio, un arcipelago di scelte. E quando scendi al porto, con l’odore di sale addosso e la sagoma dei vulcani in lontananza, capisci perché ne vale la pena, anche se hai dovuto studiare un po’ la rotta. E se vuoi un riferimento geografico essenziale sull’arcipelago, ti basta una parola, Eolie.

