C’è un momento, ogni fine anno, in cui ti accorgi che non è solo una questione di “fare i conti”, ma di capire quali aiuti puoi attivare davvero. Il 2026 promette diversi bonus legati all’ISEE, e la differenza tra prenderli o perderli spesso sta in una cosa molto semplice: presentare la DSU e ottenere l’attestazione aggiornata fin dai primi giorni di gennaio.
Il primo passo che sblocca tutto: ISEE 2026 (e DSU al CAF)
Per richiedere i bonus 2026 al CAF con ISEE, la chiave è avere l’ISEE 2026 (o comunque l’ISEE aggiornato e più favorevole disponibile dal 1° gennaio 2026). In pratica, si parte dalla DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica, che puoi presentare al CAF.
Quando ci sono più misure cumulabili, avere l’ISEE pronto “in anticipo” ti mette nella posizione migliore: alcuni aiuti scattano in automatico, altri richiedono domanda su portali come INPS, e quasi tutti chiedono un ISEE valido.
Cosa portare al CAF (checklist rapida)
Io mi sono fatto una lista essenziale, perché la tentazione di dimenticare un dettaglio è forte:
- Codice fiscale e documento d’identità del dichiarante
- Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare
- Dati su redditi (anno di riferimento), trattamenti e certificazioni
- Informazioni su patrimonio (conti, depositi, investimenti, immobili)
- Dati delle utenze domestiche (utile per alcune verifiche e bonus collegati)
Un dettaglio pratico: anche se alcune prestazioni partono “automatiche”, la macchina si muove solo se l’ISEE esiste e risulta correttamente acquisito.
I bonus più interessanti che si agganciano a un ISEE basso
Qui sotto trovi quelli che, in base alle soglie più ricorrenti e alle misure attese o confermate, hanno maggior probabilità di essere richiesti o riconosciuti nel 2026. Le soglie possono subire adeguamenti, quindi l’ISEE resta il tuo “interruttore” principale.
| Fascia ISEE | Bonus | Cosa puoi ottenere | Come si attiva |
|---|---|---|---|
| Fino a 9.530€ (o 20.000€ con 4+ figli) | Bonus sociale luce/gas/acqua + Bonus bollette 200€ | Sconti variabili sulle forniture, più 200€ cumulabili, totale spesso sopra 500€ | In gran parte automatico con ISEE, verifica utenze attive |
| Fino a 8.230€ | Carta acquisti | 80€ ogni due mesi, per over 65 o genitori con figli sotto 3 anni | Domanda con modulistica, spesso tramite Poste e canali istituzionali |
| Fino a 15.000€ | Carta dedicata a te | Circa 500€ per beni essenziali | Assegnazione automatica, graduatorie e comunicazioni comunali |
| Fino a 25.000€ | Bonus asilo nido + Bonus bollette 200€ | Fino a 3.000€ circa per rette (in base ai requisiti), più 200€ bollette | Domanda INPS con ISEE valido, DSU spesso fatta al CAF |
| Fino a 35.000€-40.000€ | Bonus psicologo e altre misure “ridotte” | Importi variabili, soglie più ampie ma con priorità a ISEE più bassi | Domanda su INPS o canali dedicati |
| Fino a 40.000€ | Contributi nascita e sostegni al reddito | Una tantum e ricalcoli legati al nuovo ISEE | Domanda o ricalcolo tramite INPS |
La novità che può cambiare i giochi: ISEE 2026 più favorevole per chi ha figli
Dal 1° gennaio 2026 è atteso un calcolo ISEE più conveniente per molte famiglie con figli, soprattutto sul lato patrimonio. In parole semplici, alcuni “tetti” di esclusione o franchigie vengono rivisti verso l’alto (con maggiorazioni per i figli successivi al primo), e questo può far scendere l’indicatore finale.
Il risultato pratico è che potresti rientrare in fasce prima irraggiungibili, oppure ottenere un importo più alto su prestazioni come asilo nido, misure per nuovi nati, sostegni al reddito e ricalcoli collegati.
Qui vale una regola d’oro: anche se hai già percepito un aiuto nel 2025, nel 2026 conviene rifare i conti con il nuovo assetto.
Come capire cosa puoi cumulare (senza impazzire)
La domanda che mi sento fare più spesso è: “Posso prenderli tutti?”. A volte sì, perché diversi bonus coprono bisogni diversi (utenze, bambini, salute, sostegno alimentare) e non si escludono.
Per orientarti, prova questo schema:
- Calcola il tuo ISEE (meglio se nei primi giorni dell’anno).
- Verifica se hai utenze domestiche attive intestate correttamente.
- Controlla i bonus automatici e quelli a domanda.
- Tieni d’occhio eventuali ricalcoli: con un ISEE più basso potresti avere conguagli o importi aggiornati.
Alla fine, l’ISEE non è solo un numero, è una mappa. E se la mappa è aggiornata, trovare i bonus giusti diventa molto più semplice. Per capire cos’è davvero l’ISEE, a volte basta guardarlo come uno strumento, non come una scocciatura: è quello che, nel 2026, apre più porte di quanto sembri.


